Metodo di studio nel mediogioco

Premesso che chi scrive Ŕ un modesto 1░ N. queste idee al di lÓ dall'essere inconfutabili, vogliono cercare di dare un metodo di studio a chi desidera migliorarsi con un metodo personale che normalmente i testi specifici non riportano.
In moltissimi casi analizzando una posizione non si sa come orientarsi, che tipo di ragionamento fare, cosa tenere in considerazione prima di effettuare la propria mossa. Sono pochissimi i libri che parlano di queste cose, molti elencano miriadi di varianti senza spiegare i ragionamenti che hanno portato a queste. Cercheremo quindi di crearci una bussola con una serie di tabelle che ci aiutino a comprendere meglio la posizione, per farlo dobbiamo cercare di ridurre una posizione complessa da elementi semplici. In questo ci aiutiamo con una tabella tratta dal libro di Kotov e con sintesi tratte da altri testi.

TABELLA DEGLI ELEMENTI ORIENTATIVI DEL MEDIOGIOCO


VANTAGGI PERMANENTI (Che rimangono a lungo)

VANTAGGIO MATERIALE

MAGGIORANZA DI PEDONI SU UN'ALA

PRECARIA ESPOSIZIONE DEL RE

FORTE CENTRO DI PEDONI E CONFIGURAZIONE DEI PEDONI CENTRALI

PEDONI PASSATI

CONTROLLO E / O POSSESSO DI UNA COLONNA

CASE DEBOLI

COLONNA SEMIAPERTA

DEBOLEZZA SU UN COLORE DI CASE

CONTROLLO DI UNA DIAGONALE

NUMERO DI ISOLE PEDONALI

CONTROLLO DI UNA TRAVERSA


VANTAGGI TEMPORANEI (nello spazio di poche mosse)

CATTIVA/BUONA POSIZIONE O ATTIVITA' DEI PEZZI

MANCANZA / OTTIMA ARMONIA DEI PEZZI

VANTAGGIO DI SVILUPPO

PRESSIONE DEI PEZZI DEL CENTRO NELLE CASE DELLO SCHIERAMENTO AVVERSARIO

VANTAGGIO DI SPAZIO


TABELLA ORIENTATIVA NEL FINALE

CENTRALIZZAZIONE DEL RE

MIGLIORARE LA POSIZIONE DEI PEZZI

INDEBOLIRE LA STRUTTURA PEDONALE AVVERSARIA

CREARE CASE DEBOLI O PEDONI DEBOLI PER POI ENTRARE COL RE

RIDURRE LA MOBILITA' DEL RE E DEI PEZZI AVVERSARI

NEL FINALE E' FONDAMENTALE LA CREAZIONE DI UN PEDONE PASSATO



Queste tabelle pur non essendo di facile ed immediata comprensione, Ŕ consigliabile tenerle in vista mentre si studia tentando di usarle nell'analisi posizionale, la comprensione e l'utilitÓ verranno comprese maggiormente man mano che si usano. Un concetto molto importante Ŕ quello di cercare di limitare i propri errori, come lasciare pezzi in presa o palesi errori posizionali, per farlo sarebbe utile porsi qualche domanda subito dopo la mossa del nostro avversario e prima di effettuare la nostra mossa :

SUBITO DOPO LA MOSSA DEL NOSTRO AVVERSARIO

  • PerchŔ ha fatto quella mossa ?
  • Cosa minaccia ? (doppi ?) (infilate ?) (minaccia pedoni ?)
  • Sui punti minacciati collabora con altri pezzi ?
  • Quale pu˛ essere il suo piano ? (Ŕ fastidioso, devo contrastarlo ?)
  • PRIMA DI EFFETTUARE LA NOSTRA MOSSA

  • PerchŔ faccio questa mossa ?
  • Con quale idea?
  • Quali possono essere le mie mosse successive ?
  • Abbandono case importanti ? (lascio pezzi indifesi ?)
  • Indebolisco la mia struttura di pedoni ?

  • Solo dopo aver risposto ( o per lo meno aver tentato ) a queste domande si potrÓ muovere. Impegnarsi nello studio con queste tabelle affinchŔ diventino parte del nostro pensiero, migliorerÓ sicuramente il nostro gioco, limitando gli errori (sopratutto banali) e mossa dopo mossa riusciremo ad avere un piano. piccolo o grande, giusto o sbagliato che sia.


    Marco A. Alberti